top of page

Oasi Zegna: un esempio di implementazione ESG

  • Writer: Redazione
    Redazione
  • May 17, 2024
  • 2 min read

Updated: Jun 10, 2024

In Piemonte, nella Valsesia, si trova l'Oasi Zegna, un'area protetta promossa dal marchio Ermenegildo Zegna con l'obiettivo di preservare la biodiversità e promuovere pratiche agricole responsabili.


Attraverso iniziative di riforestazione e conservazione della fauna selvatica, l'Oasi Zegna dimostra il potenziale delle iniziative aziendali nella creazione di valore condiviso per la comunità locale e i visitatori, raggiungendo anche l’obiettivo di generare impatti positivi sull'ambiente.


Anticipatore dei tempi contemporanei il marchio non ha avuto necessità di una norma che imponesse ciò che dovrebbe esser naturale destino di un’impresa, ossia integrare la ricchezza finanziaria creata generando ricchezza sociale e ambientale. Il progetto è stato infatti lanciato negli anni Trenta del XXI secolo, rafforzando le difese idrogeologiche dell’area e iniziando l’opera di rimboschimento, con la piantumazione di oltre 500mila conifere.


Ad oggi l’Oasi ha adesito al Progetto Life Carabus, realizzato con il sostegno dell’Unione Europea a tutela della biodiversità, e nel 2020 è stato avviato il progetto Zegna Forest, un piano pluriennale per la salvaguardia del patrimonio boschivo dell’Oasi.


Secondo il sustainability report di Zegna, il brand ha dichiarato di aver raggiunto gli obiettivi ESG del 2022:



  • Assegnata al Board la supervisione e l’implementazione della strategia ESG

  • Approvati per i dirigenti gli incentivi di lungo termine legati agli obiettivi ESG

  • Avviata una valutazione legata alle linee guida per la comprensione dell'impatto che il cambiamento climatico ha sul business aziendale (TCFD*)



  • Nominato responsabile DE&I

  • 69% il coinvolgimento per il survey legato alla DE&I (86% di partecipazione dei dipendenti, con un tasso di risposta dell'80%)



  • Approvato dall’iniziativa Science-Based Targets l’obiettivo net-zero SBTi, sia a breve termine entro il 2032 che a lungo termine entro il 2050

  • 46% dell’approvvigionamento di energia elettrica del Gruppo deriva da fonti rinnovabili (+25pp vs 2021)

  • Completata la prima valutazione dell’impronta idrica del Gruppo

  • 25% di materie prime prioritarie e a basso impatto utilizzate (+9pp vs 2021)


(Fonte: Zegna)


Note:

*In concomitanza con la pubblicazione della relazione sullo stato di avanzamento del 2023, il 12 ottobre 2023, il TCFD ha esaurito il suo mandato e si è sciolto. L'FSB ha chiesto alla Fondazione IFRS di occuparsi del monitoraggio dei progressi dell'informativa sul clima delle imprese.


Per apprendimenti, qui.

Comments


Commenting on this post isn't available anymore. Contact the site owner for more info.
bottom of page